Cookie
Nessun banner dei cookie. Ecco perché.
Questo sito non mette niente sul tuo dispositivo per seguirti, ed è per questo che non c’è un banner. Quello che invece resta sul dispositivo lo trovi qui sotto con il suo nome. Compresa l’unica voce su cui le regole lasciano spazio al dubbio.
2Cosa resta invece sul tuo dispositivo
Tre cose, e nessuna delle tre ti segue. Il cookie della lingua e la chiave di accesso per /studio sono funzionali, quindi sono ammessi senza consenso. Per diginesso.first-touch parto dallo stesso presupposto, e nella sezione sulle regole spiego perché la questione non è chiusa. Vanno però dette tutte e tre, e allora eccole con nome, contenuto e durata.
| Cosa | Dove sta | A cosa serve | Quanto resta |
|---|---|---|---|
| diginesso.first-touch | Memoria di sessione del tuo browser, non è un cookie | Ricorda come sei arrivato, così una richiesta può essere collegata a quello. Quando il collegamento con Google Ads sarà attivo, l’identificativo di clic di un annuncio Google passerà dal mio server a Google Ads. | Finché chiudi la scheda |
| NEXT_LOCALE | Cookie di questo sito, messo dall’impostazione della lingua | Ti tiene nella lingua che hai scelto | Finché chiudi il browser, non ha una data di scadenza |
| Chiave di accesso per /studio | Memoria di Sanity, solo dopo l’accesso | Solo per me, per gestire i testi del sito | Fino alla disconnessione |
Altro non c’è. Nessun cookie che annota quali pagine hai letto e nessun identificativo che lega la visita di oggi a quella della settimana prossima.
3La voce che ricorda come sei arrivato
L’unica voce che questo sito mette sul tuo dispositivo si chiama diginesso.first-touch. Viene scritta sulla pagina da cui inizia la tua visita, qualunque sia, e sta nella memoria di sessione del tuo browser, che è una cosa diversa da un cookie: non viene mai spedita insieme a una richiesta al server e sparisce appena chiudi la scheda.
Cosa contiene:
- la pagina da cui è iniziata la tua visita
- il sito che ti ha portato qui, se era un sito diverso da questo
- le etichette di campagna del link da cui sei arrivato: utm_source, utm_medium e utm_campaign
- l’identificativo di clic di Google Ads, gclid, se sei arrivato da un annuncio
Dentro non c’è un nome, né un indirizzo e-mail, né un indirizzo IP. L’identificativo di clic è un codice che Google attacca a un clic su un annuncio. A me non dice niente su chi sei, ma Google può ricollegarlo al clic da cui viene.
Perché c’è: i numeri delle visite sono senza cookie e quindi anonimi, da lì non si può mai capire da dove è arrivata una richiesta. E chi qui legge prima qualche pagina magari compila il modulo su un’altra. Senza questa singola voce, di una richiesta così non si vede più se è arrivata da un annuncio, da un motore di ricerca o dal consiglio di qualcuno.
Se torni una settimana dopo, si ricomincia da zero. Della visita precedente non resta niente.
Cosa ne succede: la voce in sé resta nel tuo browser. I suoi valori finiscono insieme alla tua richiesta nel mio database solo quando invii tu un modulo. Se non invii niente, nessuno ne conserva niente, né io né Google.
Con il link da cui arrivi succede quello che succede con qualunque indirizzo web. La pagina su cui atterri, le etichette di campagna e un eventuale gclid fanno parte di quel link, quindi arrivano al server con il primo caricamento della pagina e finiscono nelle sue righe di log, conservate al massimo 30 giorni. Dove gira lo script di Plausible, anche quello invia l’indirizzo per contare la visita.
Quando il collegamento con Google Ads sarà configurato e attivo, un valore andrà più lontano. Se sei arrivato da un annuncio Google e poi invii una richiesta, il mio server più tardi la segnalerà a Google Ads, con l’identificativo di clic della tua prima visita, il tipo di conversione a cui corrisponde la tua richiesta, il momento di quella conversione e un valore, solo se ne ho impostato uno. Il tuo nome, l’indirizzo e-mail e il messaggio non ci andranno. Così vedrò quali annunci portano richieste, senza un tag di Google nel tuo browser. Finché il collegamento non è attivo, niente della tua richiesta va a Google.
Ed è proprio questo che tiene il sito libero da un tag pubblicitario e dal banner che un tag del genere richiederebbe: la segnalazione partirà dal mio server verso Google, e nel tuo browser niente parla con Google Ads. La base giuridica, e come opporti, li trovi nell’informativa privacy.
Come togliertela: chiudi la scheda e non c’è più. Se non vuoi aspettare, cancella dal browser la memoria di questo sito. La trovi nelle impostazioni del sito, tramite l’icona a sinistra nella barra degli indirizzi. Dopo il sito continua a funzionare.
4Cosa dicono le regole su questo punto
Qui passa un confine e su quello voglio essere chiaro. La regola europea, l’art. 5, par. 3 della direttiva ePrivacy, riguarda l’archiviazione di dati sul tuo dispositivo e la lettura di quei dati. Riguarda quindi più dei soli cookie: ci rientra anche la memoria di sessione. In Italia sta nell’art. 122 del Codice Privacy e nelle linee guida del Garante sui cookie e sugli altri strumenti di tracciamento.
Per i dati strettamente necessari a fornire quello che hai chiesto tu, il consenso non serve. Io considero questa voce parte di quel caso. Contiene solo quello che il link e il tuo browser hanno già comunicato al server all’arrivo. Lascia il tuo browser solo dentro un modulo che invii tu, e a quel punto appartiene a quella richiesta. Sapere da dove arriva una richiesta è il legittimo interesse che l’informativa privacy indica per quello che viene conservato con la richiesta. Quell’interesse riguarda cosa faccio dei dati dopo che me li hai inviati. Se la voce possa stare sul tuo dispositivo senza consenso è un’altra domanda, ed è proprio quella che pone questa regola.
Con una lettura severa, ricordare da dove è iniziata una visita non è una necessità stretta per quello che hai chiesto, e il consenso servirebbe. Non faccio finta che la questione sia chiusa. Quando il collegamento con Google Ads sarà attivo, l’identificativo di clic che contiene andrà anche a Google Ads, e allora la lettura severa peserà di più.
Quello che ho fatto è tenerla il più piccola possibile. Una voce, nessun cookie, nessun codice proprio che ti renda riconoscibile in una visita successiva, niente che ti segua da un sito all’altro, e via appena chiudi la scheda. Se un’autorità o un avvocato ritiene che vada fatto diversamente, quella voce salta e questa pagina cambia per prima.
6L’accesso al sistema dei contenuti
Su /studio c’è il posto dove si gestiscono i testi e le immagini del sito. Lì posso entrare solo io. Con quell’accesso Sanity, il sistema che sta dietro, mette una chiave di accesso nel browser da cui si è entrati.
Per un visitatore lì non succede niente. Senza accesso nel tuo browser non arriva nessuna chiave, e a entrare posso solo io.
7Cosa non c’è su questo sito
Questa è la lista che vorrei vedere io su un sito che promette una cosa così.
- nessun cookie pubblicitario e nessun pixel pubblicitario
- nessun pixel di Meta e nessun tag di LinkedIn
- nessun tag di Google Ads. Quando il collegamento con Google Ads sarà attivo, le richieste arrivate da un annuncio Google le segnalerà il mio server, come spiego più sotto.
- nessuna registrazione di sessione e nessuna heatmap, quindi nessuno guarda il tuo mouse
- nessuno strumento di A/B test che ti mette in un gruppo e lo salva sul tuo dispositivo
- nessun controllo antibot di Google sul modulo. Dentro c’è un campo invisibile che riempiono solo i bot, e basta quello.
- nessun carattere tipografico da un altro dominio. Arrivano insieme al sito, quindi il tuo browser non fa nessuna richiesta a Google Fonts.
- nessun video e nessuna mappa incorporati da un altro sito, perché quelli mettono qualcosa da te per conto loro.
- nessuna piattaforma di consenso. Niente su questo sito ti segue, e come si colloca diginesso.first-touch rispetto alle regole lo spiego più sopra, nella sezione dedicata.
8Cancellare o bloccare da solo
Tutto quello che sta qui sopra lo puoi togliere tu. In ogni browser, nelle impostazioni del sito che raggiungi dall’icona a sinistra nella barra degli indirizzi, c’è un pulsante che cancella cookie e memoria di questo sito. Dalle impostazioni di privacy e dati funziona allo stesso modo.
Se blocchi del tutto la memoria per questo sito, il sito continua a funzionare. La lingua la sceglierai a ogni visita e di una richiesta non vedrò più come sei arrivato. Per il resto non te ne accorgi.
Se un’estensione blocca lo script di Plausible, io perdo una tacca in un contatore e tu non perdi niente.
9Google Ads senza tag nel tuo browser
La maggior parte dei siti che fanno pubblicità su Google misura quali annunci portano richieste con un tag di conversione di Google Ads nel tuo browser. Questo sito no. La strada scelta passa dal mio server, e quel collegamento è ancora in fase di configurazione.
Un tag così mette davvero un identificativo sul tuo dispositivo e sta lì per seguirti. Il consenso allora sarebbe obbligatorio, e vorrebbe dire:
- un banner, con una scelta vera e un rifiuto facile come un sì
- una misurazione che deve adeguarsi a quella scelta, con la segnalazione del consenso che Google richiede
- per i visitatori europei una piattaforma di consenso certificata, che Google pretende, quindi un fornitore in più che vede qualcosa di te
- la promessa sul resto del sito, che non ti viene messo niente sul dispositivo per seguirti, non sarebbe più vera e andrebbe tolta da ogni pagina
Per questo le conversioni faranno la strada opposta. Una richiesta sta comunque nel mio database, con l’identificativo di clic preso da diginesso.first-touch se sei arrivato da un annuncio Google. Quando il collegamento sarà attivo, da lì il mio server la segnalerà all’account Google Ads di Diginesso, senza tag nel tuo browser e senza cookie. Così la pagina può restare come la leggi ora: nessun tag pubblicitario e nessun banner dei cookie.
Cosa andrà a Google, con quale base giuridica e come opporti, lo trovi nell’informativa privacy, nella sezione sul modulo di contatto.
Un pixel di Meta o un altro tag porterebbe comunque tutto quello della lista qui sopra. E quello che non succede in nessun caso: accendere qualcosa e aggiornare questa pagina dopo. Se si aggiunge qualcosa, è scritto qui prima che venga accesa. È la stessa promessa dell’informativa privacy e della pagina Sicuro ed europeo.
10Una domanda su questo
Scrivi a info@diginesso.com. Arriva a me, Wesley Beerendonk, e rispondo io. Ti rispondo entro cinque giorni lavorativi.
Se vuoi vedere quali dati vengono conservati su di te e per quanto tempo, sta nell’informativa privacy. Se vuoi sapere come è costruita la parte tecnica sotto, sta nella pagina Sicuro ed europeo.
Diginesso di Beerendonk Wesley Johannes Wijnand, Piazza Guglielmo Marconi 6, 56046 Riparbella (PI), Italia.
11Modifiche e versioni
Se cambia qualcosa in quello che resta sul tuo dispositivo, questa pagina cambia prima che la modifica entri in vigore.
| Versione | Data | Cosa è cambiato |
|---|---|---|
| 1.1 | 24 settembre 2026 | La strada scelta per le conversioni di Google Ads: quando il collegamento con Google Ads sarà attivo, l’identificativo di clic di una richiesta passerà dal server a Google Ads, senza tag e senza banner. |
| 1.0 | 21 settembre 2026 | Prima versione. |